Uovo di Pasqua fatto in casa

Preparare l’uovo di Pasqua fatto in casa non è difficile, basta usare qualche piccolo accorgimento. Per la perfetta riuscita il cioccolato va temperato, ma se non volete utilizzare il metodo classico che prevede il termometro, c’è anche il temperaggio veloce: sciogliete metà del cioccolato e, lontano dal fuoco, aggiungete l’altra metà. Il risultato è garantito! :)
Qui di seguito trovate l’uovo di Pasqua fatto in casa semplice, io ho utilizzato il cioccolato al latte, ma con lo stesso procedimento potete realizzarlo anche fondente. Inoltre sul sito ci sono diverse varianti: quello kinder, lindt, kinder cereali e nocciolato fondente che trovate alla fine della ricetta.
Come stampo ho utilizzato questo che si trova su amazon, potete decidere se comprarne due per velocizzare il tutto oppure una sola metà e ripetere due volte il procedimento. Esistono anche stampi in silicone, ma io non li preferisco. Hanno però il vantaggio di poter sformare il vostro uovo senza alcuna difficoltà, vi basterà fare un po’ di pressione.
Vi auguro una buona giornata golosauri!
- 600 g di cioccolato al latte o fondente
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Vi consiglio di preparare una metà per volta, così da regolarvi con la quantità esatta di cioccolato. Quindi per la prima metà dell’uovo, sciogliete 150g di cioccolato al latte a bagno maria. L’acqua non deve mai arrivare a bollire, il cioccolato deve sciogliersi molto lentamente, quindi non abbiate fretta. |
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Una volta sciolto del tutto, togliete il pentolino dalla pentola con l’acqua del bagnomaria, ed aggiungete altri 150g di cioccolato. Mescolate finchè non si sarà sciolto. |
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Versate il cioccolato nello stampo per uova |
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e molto velocemente coprite tutti i lati (se volete potete aiutarvi con un pennello!). Capovolgete su una teglia rivestita di carta da forno, in modo da recuperare il cioccolato in eccesso. |
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Aspettate cinque minuti e pulite i bordi. Il mio cioccolato si è rappreso velocemente, quindi siate veloci! Se vedete che i bordi sono venuti troppo sottili, aggiungete un po’ di cioccolato fuso in modo da ispessirli, altrimenti avrete difficoltà dopo a chiudere le due metà. Pulite bene i bordi con un coltello |
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fino ad ottenere questo risultato. Se avete due stampi, procedete nuovamente anche per l’altra metà. Se ne avete uno solo, togliete il mezzo uovo, pulite bene lo stampo e ripetete l’operazione. Se necessario, mettete dieci minuti in frigo per sformarlo più facilmente. |
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Ora per chiudere le due metà potete o sciogliere un po’ di cioccolato al latte a bagnomaria, applicarlo con una sac à poche dal beccuccio sottilissimo su una delle due metà e poi sovrapporre l’altra, oppure potete scaldare una padella, appoggiare una metà (o se volete entrambe) dell’uovo per un paio di secondi, e unirle velocemente, ricordandovi di inserire la sorpresa. ;) |
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Aspettate qualche minuto, il tempo che il cioccolato si sarà solidificato, e potrete finalmente chiudere il vostro uovo. A questo punto non vi resta che metterlo sulla base per uova e chiuderlo con carta e nastrino. |
certo gio’! 🙂
CIAO! prima di tutto gran bel sito e complimenti per le ricette, sono spiegate in modo molto chiaro! comunque…l’uovo posso farlo anche con cioccolato al latte?
titty se è temperato bene, ti dura parecchi giorni e non c’è bisogno di conservarlo in frigo, a meno che non faccia particolarmente caldo. io onde evitare pasticci, ti consiglio di unirlo e conservarlo chiuso in frigo, poi il giorno prima di pasqua lo incarti, così puoi monitorarlo. 🙂
Ciao Elena,
grazie..proverò a rifarlo.
L’ultima cosa che ti vorrei chiedere è questa.
Una volta fatto e unite le metà lo lascio fuori dal frigorifero e lo posso già incartare? Quanti giorni può rimanere così? Vorrei evitare si ammorbidisse e che magari al momento della consegna fosse già molliccio.
ciao titty! purtroppo il cioccolato è delicatissimo, e basta anche solo un errore di temperatura per farlo impazzire! il fatto che sia molliccio dipende dal temperaggio non pefettamente riuscito. per quanto riguarda il raffreddamento, basta che arriv a 29° a prescindere dalla consistenza. con i guanti dovresti risolvere il problema delle ditate e per far unire bene le due parti, bisogna ce i bordi abbiano uno spessore uniforme al resto dell’uovo. per fare cio’ puoi mettere il cioccolato a piu’ riprese, aspettando che uno strato si sia solidificato prima di metterne un altro po’. 🙂 spero di aver risposto a tutto, se c’è altro dimmi pure!
Ciao Elena,
ieri ho deciso di provare a fare l’uovo di pasqu al cioccolato!
Allora premetto che leggendo la ricetta sono saltata alla riga sotto e quindi ho sbagliato la temperatura quando ho lavorato con la spatola il cioccolato perchè avrei dovuto portarlo a 29° e invece l’ho portato a 32° e quando l’ho rimesso a bagnomaria ovviamente mi è andato a 37 e per farlo scendere ho di nuovo dovuto metterlo al freddo diciamo.!
Risultato finale è venuto lucido, bello senza macchie però mi è rimasto diciamo un po molliccio cioè è solido ma se lo tengo in mano tende velocemnete a diventare più mollo.. Dipende dall’errore fatto con il temperaggio?
Inoltre non ho capito bene una cosa..quando lo devo spatolare sul piano freddo devo solo aspettare che arrivi a 29° oppure devo lavorarlo finchè non raggiunge una certa consistenza anche se ho giò raggiunto la temperatura?! Perchè non avendo il piano in marmo e usando la tecnica dell’acqua ghiacciata se continuo a spatolare ancora la temperatura poi mi scende.
Inoltre a forza di toccarlo per unire le due metà si è riempito di ditate..come posso fare per evitarlo? Dovrei usare dei guanti?
Ultima cosa..le due metà non mi si sono attaccate perfettamente..sono rimaste delle fessure..forse non ho messo cioccolato a sufficienza per formare il bordino diciamo?
Scusa per le mille domande ma mi hanno chiesto un uovo per Pasqua e inoltre ci tenevo a farlo per i miei cuginetti e ormai non manca molto..devo rifare alcune prove per essere sicura.
Grazie!!!
Ciao ciao
annalisa allora vuol dire che il cioccolato non era temperato bene. ti conviene usare del cioccolato nuovo che non abbia già subito troppi maneggiamenti. quella dell’uovo riuscito male puoi usarla per altri dolci, spezzettato all’interno. 🙂
ciao Giuliana,
io ho lo stampo in plastica rigida.
in realtà non ho problemi con il bordo..
la cioccolata sembra incollata allo stampo.
ho provato di tutto e poi l’ho squagliato.
domani ci riprovo!
grazie!
annalisa, segui il consiglio di giuliana! 😉
ciao annalisa..
il cioccolato l’hai tenuto un pò in frigo?? che tipo di stampo hai,quello in policarbonato? una possibilità sul perchè non si stacca è quella che forse a cavallo fra il bordo e la fine della forma c’è della cioccolata ke fa da blocco. se è così pian piano lima quella cioccolata,anke con le unghie se le hai,e poi poggia sullo stampo un tavoliere o un ripiano simile e pian piano capovolgi lo stampo vedi se dopo un pò scende.. io l’ho finito stamattina il mio anche se non l’ho ancora chiuso e incartato =(
attendo notizie =)
aiutoooo!!!!
non riesco a staccare il cioccolato dalla forma!!! che devo fare??? perchè non si stacca?
grazie
sei stata bravissima sia per l’idea delle note musicali, sia per la confezione che per la realizzazione dell’uovo stesso. A me non è riuscito e sono rimasta delusa. Anche io speravo di regalare la uova ai miei bambini ma l’uovo non si è staccato dall’involucro dopo tutta una notte. Pazienza. comunque è stato un piacere vedere il tuo realizzato con tanto amore. ciao e grazie
capito.. farò un tentativo =) grazie =)
a meno che non ci siano trenta gradi in cucina, meglio di no. 🙂
quindi dici di non metterlo per niente in frigo??
prova e in ogni caso cerca di non conservarlo in frigo, quello rovina il cioccolato. 🙂
se l’ho temperato male non lo so ma il temperaggio l’ho fatto =( cmq ok.. farò una prova:incrociamo le dita =)
giuliana probabilmente il cioccolato non era stato temperato. infatti col temperaggio il cioccolato si mantiene croccante. 🙂
per le nocciole sì, ti conviene metterlo nel primo strato di cioccolato, altrimenti dovresti metterle fuori (mischiate col cioccolato fuso per farle attaccare), ma rischi di sciogliere la forma dell’uovo. 🙂
ciao.. ho letto il procedimento dell’uovo..io faccio sostanzialmente lo stesso procedimento l’unica cosa che faccio di diverso è ke quando faccio il secondo strato poi lo lascio in frigo finkè non devo confezionarlo quindi anke dei giorni.. l’anno scorso poi ne ho regalato uno ma quando poi sono andati x aprirlo la cioccolata era come se si stesse sciogliendo..! qualche piccolo suggerimento?? inoltre.. quest’anno ne vorrei fare uno con le nocciole ma non attaccate di fuori,nell’impasto.. un pò tipo ferrero rocher.. sai come potrei fare? devo mettere le nocciole già nel cioccolato prima di versarlo nello stampo o cosa? grazie x il tuo aiuto =)
Io sono di fuorigrotta…Quindi credo ke mi convenga andare al vomero pke mi è piu vicino…grz mille 😉